1-
Ashihara Karate
Fondato dal M° Hideyuki
Ashihara. E' caratterizzato dall'utilizzo del sabaki (spostamenti) e dalle
tecniche potenti. Nelle competizioni sportive è ammesso il ko.
2- Daido
Juku
Fondato dal M° Azuma (ex
kyokushin). E' caratterizzato dal contatto pieno nel combattimento, senza
protezioni a mani e piedi, per cui gli atleti indossano un casco integrale.
Sono ammesse le proiezioni ed il combattimento prosegue anche al suolo, con
l'utilizzo di leve.
3- Goju
Ryu (scuola forte e cedevole)
Fondata dal M° Chojun
Miyagi, si caratterizza per tecniche corte, di respirazione e a mano aperta.
Il Goju Ryu conserva molte delle peculiarità di un tempo: tra i vari stili è
quello che meno si è modernizzato.
4-
Kyokushinkai (massima verità)
Fondata dal M° Mas Oyama, è
uno stile basato fondamentalmente sulla preparazione fisica e sulla potenza
delle tecniche. E' previsto l'allenamento al kata (forme) e al kihon
(tecniche prestabilite), oltre a quello specifico al tameshiwari (tecniche
di rottura). Il combattimento sportivo è caratterizzato da incontri
continuati della durata di 3 minuti l'uno. In caso di pareggio vince
l'avversario che pesa di meno, mentre dai sedicesimi di finale in poi, vince
l'atleta che rompe più tavolette di legno. Gli atleti pur non indossando
alcuna protezione, ad eccezione della conchiglia, possono colpire a contatto
pieno con le gambe e le ginocchiate il viso, il bersaglio grosso e le
gambe dell'avversario, mentre con i pugni solo il bersaglio grosso. Non è
consentito colpire con i pugni il viso dell'avversario. E' ammesso il ko.
5-
Sankukai
Fondato dal M° Yoshinao
Nanbu, nel 1971. E' caratterizzato dalle spettacolari tecniche di gambe.
Le sue tecniche permettono di
migliorare in maniera considerevole la
parata del colpo avversario, la velocità di esecuzione, la forza con la
quale si porta risposta, la ricchezza di spostamenti e schivate al posto dei
bloccaggi classici.
6- Seidokaikan
(senso sincero)
Fondato dal M° Ishii (ex
kyokushin), dal quale è nato il famoso k-1. E' caratterizzato dal contatto
pieno nei combattimenti. Gli atleti si affrontano prima con il regolamento
del kyokushinkai e in caso di pareggio indossano i guantoni così da poter
colpire anche il viso con i pugni. E' ammesso il ko. Come già detto, dal
Seido Karate si è giunti al K-1.
7- Shito
Ryu
Fondato dal M° Kenwa Mabuni.
E' caratterizzato dalla influenza degli stili cinesi ed è affine al wado ryu.
8-
Shotokai (casa delle onde di pino)
Fondata dal M° Shigeru
Egami. E' caratterizzata dalle tecniche armoniche e prive di contrazioni. Le
tecniche, quindi, non derivano esclusivamente dalla forza. A differenza dello Shotokan e di altri stili,
oltre al kihon (studio delle tecniche), al kumite di studio e ai kata, si
studia anche il midare, un esercizio nel quale si studia l'Irimi, il
corretto anticipo, il ritmo corretto. Nell'Irimi una persona si difende da
un'altra persona avanzando verso questa. Schiva il colpo in maniera molto
tecnica e si porta dietro la schiena dell'attaccante pronto a schivare il
successivo attacco.
9- Shotokan
(la casa nel fruscio della pineta)

Fondata dal M° Gichin
Funakoshi, è lo stile di karate più praticato in Italia. Si caratterizza per
la potenza delle tecniche, per la bellezza dei kata (forme) dai quali si
ricavano ottime tecniche di difesa personale e dal kihon (tecniche
prestabilite). Il kumite (combattimento) si svolge senza protezioni, per cui
è buona norma controllare i colpi al viso per non provocare gravi danni
all'avversario e/o compagno di allenamento. Vi è anche una forma di kumite
denominato "sportivo" dove gli atleti indossano dei leggeri guantini alle
mani, il paradenti e la conchiglia. E' caratterizzato da una grande
dinamicità e velocità. In tali competizioni sportive non è ammesso il ko.
10- Wado
Ryu (via della pace)
Fondata dal M° Hironori
Otsuka, anche maestro di Aikido. E' infatti caratterizzata da movimenti alti
e veloci ai quali si applicano proiezioni e leve ricavate dall'aikido.