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Si allenavano al Dinamic
anche: Fabiola Capuano, Giuseppe Le Boffe, Max Ramasco, Salvatore Guida,
Maurizio Improta, Vittorio Corradini, Geppino Siciliano, Silverio Lo Frano,
Antonio Rombi, Alberto Galia, Sergio Varriale, Ignazio Frezza, Flavio Copelino, Massimo Decker,
Andrea Stenti, Pasquale Caulo, Sergio Pepino, Clemente Del Gaudio, Gaetano
Cerbone, l'indimenticato Franco Di Bello ed altri...
Il fine primario era lo studio delle arti marziali intese nel loro significato
più completo: concentrazione mentale, serenità spirituale, difesa personale,
rispetto delle regole del dojo, concretezza ed efficacia delle tecniche,
allenamenti e combattimenti molto intensi. Il rapporto con i compagni e con il
sensei era basato su amicizia e rispetto reciproco: un legame che andava "oltre
il tatami" e che continua tuttora...
Il kumite
in palestra era impegnativo per tutti noi: Enzo Mola che combatteva
regolarmente con noi cinture nere; Giuseppe Basile, forte e deciso nel colpire,
si distingueva anche per le tecniche di proiezione; Donato Adelfio, un vero
fighter; Aldo Profili, buon tecnico; Marco Pirone, all'epoca campione mondiale
ed europeo di light contact nonché titolare della nazionale italiana, un vero
campione... combattendo con lui ho migliorato la mia tecnica.
Era piacevole ritrovarsi la sera in palestra,
perché oltre ai duri allenamenti, mitici i "Camel Trophi" a Trentaremi, alla
Gaiola, al Virgiliano, spesso si organizzavano uscite goliardiche che sono
rimaste nella memoria di noi tutti (che bei ricordi).
Nel 1991,
quando ero già II dan, il mio sensei si trasferì negli USA e su suo consiglio
mitici i "Camel Trophi" a Trentaremi, alla Gaiola, al Virgiliano,
mi allenai presso l'Endurance
Napoli
e nel contempo insegnavo Karate.
All'Endurance in quel periodo dirigeva i
corsi il
M° Isidoro Volpe, ottimo tecnico, il quale era stato, tra l'altro,
pluricampione italiano sia individualmente sia con la squadra del Sankaku Napoli
del M° Beppe Panada; membro della nazionale italiana nonché allenatore della
nazionale femminile.
Era proprio una bella squadra L'Endurance
Napoli; era composta da:
Gigi Mercadante, Carmine Feliù, Paolo
Abenavoli, Carlo Strino, Maurizio Basile, Genny Sarnacchiaro; coach: M° Isidoro
Volpe, Ass.nti Antonio Navarra e Antonio Zagaria.
Ci qualificammo per i Campionati italiani a squadre, ed anche
individualmente ottenemmo degli ottimi risultati sia nelle competizioni federali
che in quelle organizzate da enti di promozione. Anche nel settore femminile
c'erano atlete che ottennero ottimi risultati tra cui Maddalena Fiorillo,
specialista dei kata.
Tra noi si instaurò immediatamente un' amicizia cameratesca,
tanto che quando gareggiavamo ci aiutavamo a vicenda sostenendoci moralmente.
Quando c'era uno di noi sul tatami c'era sempre qualcuno che fungeva da coach
alle spalle.
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